Scuole al freddo

Scuole senza riscaldamento

Studenti al freddo nelle scuole dovuti a guasto agli impianti di riscaldamento.

E’ quanto emerge da una nota del Comune di Pisa emessa questa mattina nella quale si specifica che "in tre edifici scolastici, nonostante i controlli effettuati nei giorni scorsi, si sono verificati blocchi alle caldaie".
L’intervento di ripristino degli impianti da parte dei tecnici dell’azienda titolare del global service è stato immediato, tuttavia in alcuni casi le famiglie hanno preferito far tornare i figli a casa per non lasciarli delle aule senza riscaldamento. L’azienda incaricata "aveva già provveduto nella giornata di sabato alla preaccensione in tutte le scuole” ma nonostante questo intervento in tre istituti (due scuole elementari e una media), “dotati di caldaie nuove”, come ha tenuto a sottolineare il Comune, si sono verificati forti disagi.
I tecnici sono ancora al lavoro per accertare le cause del blocco, quasi sicuramente dovuto alla gelata notturna e alle basse temperature che colpiscono l’Italia in questi giorni.
Questi disagi, per quanto legati al mal tempo riportano l’attenzione sulla necessità di investire nelle infrastrutture scolastiche per assicurare agli studenti dei luoghi sicuri e adeguati alle loro necessità.
Secondo quanto riportato dal ministero dell’istruzione la ministra Valeria Fedeli ha recentemente firmato due decreti che rilanciano economie di spesa finalizzate ad interventi di indagini diagnostiche e interventi di adeguamento sismico. Come riporta il comunicato del ministero dell’istruzione del 2 gennaio scorso “già nel 2015 con la legge la Buona Scuola sono stati stanziati 40 milioni per le operazioni di verifica sugli elementi strutturali e non strutturali dei solai e dei controsoffitti delle istituzioni scolastiche, fondi spesi poi nel 2016”. La Toscana, che pure ha registrato un avanzo nella precedente programmazione, ha deciso di non realizzare nuovi interventi, ma di incrementare le disponibilità finanziarie a favore dei comuni già beneficiari.”
Il Ministero continua a lavorare per il miglioramento delle strutture scolastiche, le scuole rimangono comunque aperte e le lezioni continuano a svolgersi regolarmente.